I jeans Levi’s tornano a Wall Street: valgono 6 miliardi e mezzo

MILANO – I jeans Levi Strauss tornano a Wall Street: per il produttore inconico dei denim quello di oggi è un secondo atto sulla Borsa americana, dopo quello avviato nel 1971 e terminato con il delisting nel 1984.

Il prezzo spuntato dall’azienda ultrasecolare è superiore alle attese: oggi partirà da 17 dollari per azione, sopra la forchetta indicata che andava da 14 a 16 dollari. Superate dunque le aspettative sia per quanto riguarda la valorizzazione complessiva che raggiunge i 6 miliardi di dollari e mezzo, che per il ricavato dell’operazione. La vendita dei titoli porta in cascina, soprattutto ai discendendi del fondatore Levi Strauss che manterranno il controllo del gruppo, nel complesso 623 milioni. Parte di questi saranno usati a fini aziendali tradizionali come la copertura di spese operative e spese per capitale ma anche per acquisizioni e investimenti strategici.

La famiglia Hass…
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