«I live in Vaccarizzo», il Mit di Boston adotta ricetta per ripopolare il borgo

Cinquecento abitanti, un intreccio di vicoli e una vecchia filanda. Non passano i bus, hanno chiuso l’ufficio postale e la scuola.In Calabria il borgo di Vaccarizzo di Montalto Uffugo (Cosenza) è a rischio di spopolamento. In paese, come spesso accade, ne facevano una questione di politica locale, ma per il Mit di Boston sarà un prototipo di rigenerazione sociale, attraverso una grande iniziativa internazionale che coinvolge 35 paesi del mondo, 300 team e altrettante idee di trasformazione sociale. Così è nato «I live in Vaccarizzo».

Il prestigioso Istituto di tecnologia del Massachusetts ha selezionato la proposta di ripopolamento delle aree marginali presentata da Brit, start up innovativa impegnata nella rigenerazione di borghi e dimore storiche a rischio di abbandono. Vaccarizzo, fra dieci location italiane, la prescelta, tenendo conto di alcuni indicatori: la valenza storica del territorio, le risorse attrattive, la disponibilità della comunità locale. La sfida è quella di contrastarne lo spopolamento, nell’ambito del primo Societal Transformation Lab del Presencing Institute, piattaforma di ricerca per la trasformazione profonda dei sistemi e una una comunità di 5.500 membri. Lo dirige Otto Scharmer, fra i più innovativi studiosi internazionali di change management, docente del Mit di Boston alla Management Sloan School. «La possibilità di un profondo rinnovamento personale, sociale e globale non è mai stata più reale di oggi», sostiene Sharmer. «Per il futuro ci è richiesto di attingere a un livello più profondo della nostra umanità».

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer