I rifiuti danno energia a 2,8 milioni di famiglie, ma mancano impianti al sud

Un rapporto che non mancherà di sollevare discussioni e qualche polemica. Perché sostiene che l’Italia avrebbe bisogno di nuovi inceneritori: gli attuali sono ormai saturi. In caso contrario, avremo presto non solo problemi a smaltire i rifiuti in eccesso, ma non riusciremo a centrare gli obiettivi europei di riduzione del ricorso alle discariche.

Entro il 2035, solo il 10 per cento dei rifiuti solidi urbani potrà finire in discarica: ma l’Italia viaggia ancora al 23 per cento e gli inceneritori sono dislocati soprattutto nel nord Italia. Lo sostiene il rapporto appena diffuso dedicato al “Recupero energetico dei rifiuti in Italia”, curato da Utilitalia (l’associazione che raccoglie le aziende di servizi pubblici). Il documento rivela come nel corso del 2017, grazie a 180 impianti tra inceneritori e impianti di “digestione anaerobica” della frazione organica dei rifiuti e dei fanghi da depurazione sono stati prodotti…
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