I soldi del ministero della Salute «bruciati» al video lottery: il sistema del funzionario arrestato

«I soldi chiamano soldi», assicura nelle intercettazioni il funzionario del ministero della Salute Vincenzo Zumbo. Il nucleo valutario della Guardia di finanza lo ha arrestato con l’accusa di peculato e autoriciclaggio: in poco più di un anno si è appropriato di 1,5 milioni di euro di soldi pubblici, letteralmente bruciati al video lottery e alle scommesse. Un sistematico trasferimento di fondi pubblici, che sarebbero finiti sui suoi conti correnti, grazie al ruolo ricoperto di funzionario addetto all’ufficio Bilancio e controllo gestione del ministero della Salute.

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