Il colosso delle telecomunicazioni ZTE chiede di restare fuori dalla blacklist USA


Mercato azionario

Di Alex Ho

Il gigante delle telecomunicazioni ZTE Corp-H (HK:0763), scambiato sulla borsa di Hong Kong, ieri ha chiesto alla U.S. Federal Communications (FCC) di farlo uscire dalla lista nera che gli impedisce di vendere attrezzature alle aziende USA.

ZTE e Huawei sono stati definiti rischi per la sicurezza nazionale dalla FCC a novembre. In un documento di ieri, ZTE ha chiesto all’autorità statunitense di “prendersi altro tempo per valutare i miglioramenti di ZTE per quanto riguarda il rispetto dei controlli all’esportazione USA e delle sanzioni economiche, nonché i controlli di sicurezza dei prodotti di ZTE”.

La compagnia ha aggiunto di aver “speso centinaia di milioni di dollari per implementare un programma relativo al rispetto delle norme sui controlli all’esportazione USA”.

Il titolo di ZTE ad Hong Kong schizza del 4,5% a 27,00 dollari di HK negli scambi di questo martedì mattina.

Huawei è un’altra compagnia considerata rischiosa per la sicurezza nazionale USA. In un documento di 200 pagine, l’azienda ha affermato che l’intento dell’azione è stato quello di isolare Huawei con restrizioni gravose e stigmatizzanti, escluderla dagli affari negli Stati Uniti e mettere in dubbio la sua reputazione qui e in tutto il mondo”. Ha definito la decisione “illegale e sbagliata”.

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