Il corpo della voce: una scommessa per nuova gestione Palaexpo

ROMA – Tre “mostri sacri” diversi nei loro rispettivi ambiti artistici ma che erano uniti dalla stessa magnifica “ossessione”: capire fino in fondo tutte le potenzialità e i misteri della voce. Con documenti inediti (sonori e visivi) da domani 9 aprile sarà in mostra al palazzo delle Esposizioni di Roma “Il corpo della voce” che racchiude il lavoro di sperimentazione e ricerca di Carmelo Bene, Cathy Berberian e Demetrio Stratos. Mostra promossa da Roma Capitale – Assessorato alla crescita Culturale, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo il cui presidente, Cesare Petroiusti nella conferenza stampa di presentazione, si sofferma sul significato del progetto.

«È stata una vera scommessa per la nuova gestione di Palaexpo – spiega Pietroiusti – che si è assunto la responsabilità di mettere in mostra la ricerca sulla voce e la sonorità del linguaggio artistico di Bene, Berberian e Stratos attraverso un’approfondita indagine scientifica; è un pezzo importante del rilancio di Palexpo che vede coinvolto anche il Macro di Via Nizza per progetti proposti da singoli artisti e per il Mattatoio che presenterà lavori interdisciplinari».

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