Il dollaro resta sulla difensiva, pesano aspettative su taglio dei tassi Fed


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Di Noreen Burke 

Il dollaro resta sulla difensiva questo giovedì, sotto pressione tra le aspettative di un allentamento monetario maggiore da parte della Federal Reserve ed il rendimento basso dei bond USA.

L’indice del dollaro scende dello 0,27% a 97,04 alle 04:53 ET (9:53 GMT). L’indice ha ridotto la maggior parte dei guadagni sull’anno negli ultimi giorni, nell’aumento delle aspettative che la Fed possa tagliare di nuovo i tassi per attutire l’impatto economico della diffusione del coronavirus.

La Fed ha effettuato un taglio di emergenza di 50 punti base martedì e molti trader si aspettano almeno altri due tagli simili nei prossimi mesi.

Le aspettative che la Fed possa tagliare di nuovo i tassi in occasione del vertice di marzo continuano a pesare sul rendimento dei bond governativi USA. Il rendimento dei Buoni del Tesoro USA a 10 anni, di riferimento, resta all’1,0% dopo essere sceso al minimo storico martedì.

Il dollaro ha segnato un nuovo minimo di cinque mesi contro lo yen a 106,97, mentre l’euro sale contro il biglietto verde a 1,1170, non lontano dal massimo di due mesi registrato a inizio settimana.

Il dollaro ha trovato supporto nella seduta precedente quando i dati hanno rivelato che l’economia statunitense è in forma nonostante i rischi del virus, con l’attività del settore dei servizi schizzata al massimo di un anno a febbraio, mentre l’occupazione privata è aumentata di 183.000 unità.

Ma mentre i tassi USA, in un range tra l’1,00% e l’1,25%, possono scendere ancora, molti tassi in Europa e Giappone sono già inferiori allo zero e le autorità monetarie esitano ad abbassarli ulteriormente.

Intanto, la sterlina mantiene i guadagni della notte dopo che il nuovo governatore della Banca d’Inghilterra ha reso noto che preferisce aspettare maggiori chiarimenti sul virus prima di intervenire sui tassi di interesse, anziché affrettarsi ad operare un taglio di emergenza.

La sterlina si attesta a 1,2906 contro il dollaro ed è scambiata a 0,8641 contro l’euro.

–Articolo realizzato con il contributo di Reuters

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