Il dollaro sale, ridotti i timori per il virus; l’euro si indebolisce


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Il dollaro USA mostra una certa forza contro lo yen giapponese, tradizionale valuta rifugio, questo venerdì, mentre tra i trader, preoccupati per tutta la settimana per il nuovo virus cinese, torna a regnare una relativa calma.

Alle 02:50 ET (07:50 GMT), il dollaro sale dello 0,1% contro lo yen, con la coppia USD/JPY a 109,54. L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, sale dello 0,1% a 97,53.

Intanto, l’euro dimostra debolezza dopo che la Banca Centrale Europea ha reso noto che non ci saranno cambiamenti immediati della sua politica monetaria attuale durante il vertice di ieri. La Presidente Christine Lagarde ha ribadito questa mattina a Bloomberg che la banca non ha il “pilota automatico” inserito, ma altri sono scettici al riguardo.

“Fino a quando l’economia si riprenderà come previsto, con uno stimolo già in corso, la BCE probabilmente eviterà altri importanti aggiustamenti della politica monetaria fino a quando non ne avrà completato la revisione”, scrive in una nota di ricerca il capo economista di Berenberg Bank Holger Schmieding.

“La BCE continuerà a monitorare l’inflazione da vicino, una politica monetaria molto accomodante è ancora necessaria e la banca resta pronta ad usare tutti gli strumenti. In altre parole, la base di allentamento rimarrà”, scrivono gli analisti di Nordea.

“L’EUR non riceverà supporto dalla politica della BCE tanto presto”, aggiungono.

Alle 02:50 ET (07:50 GMT), il cambio EUR/USD scende dello 0,1% a 1,1048 e la coppia EUR/GBP va giù dello 0,1% a 0,8417.

I commenti della Presidente Christine Lagarde non implicano un aumento delle riserve nei confronti dell’utilizzo degli strumenti a disposizione della BCE. “Se i rischi ribassisti per la crescita dovessero salire di nuovo nei prossimi mesi, come prevediamo, il mercato non dovrebbe avere problemi a mettere in conto un rischio maggiore di ulteriori misure di stimolo”.

Con le prospettive per la crescita tanto importanti per la BCE, i trader si focalizzeranno sui vari dati sugli indici PMI che saranno pubblicati nel corso della giornata, in particolare sull’indice PMI manifatturiero tedesco alle 3:30 ET (08:30 GMT).

Nella notte, il numero dei pazienti infetti dal nuovo virus è salito a 830 in Cina, mentre i morti sono 25, ha reso noto la Commissione Sanitaria Nazionale.

Ieri sera, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di non definire il virus un’emergenza globale, nonostante il numero di infetti e di morti stia salendo.

“Intendiamoci, si tratta di un’emergenza in Cina, ma non è ancora diventata un’emergenza globale”, ha chiarito ieri a Ginevra Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS.