Il segreto del successo? Imparare a perdere

Repubblica

Sbagliando s’impara. Quante volte ce l’hanno ripetuto da bambini? È così che abbiamo mosso i primi passi, dopo essere inciampati, che abbiamo imparato a parlare, nuotare o andare in bicicletta. Eppure da adulti tendiamo a considerare un errore come la fine del mondo e a vivere il fallimento come uno stigma sociale. Pretendiamo la perfezione e dimentichiamo di aver imparato, sbagliando. “Se viviamo il fallimento come un vicolo cieco, è naturale provare frustrazione, ansia, paura e immobilismo, se invece accettiamo l’errore come elemento naturale di una vita complessa e come un viaggio alla scoperta di sé, dei propri limiti e dei propri talenti allora daremo un giusto peso al fallimento e magari un giorno leggeremo sui dizionari una diversa definizione di fallimento, come percorso alternativo per cogliere una nuova opportunità”. A parlare è Francesca Corrado, economista, ricercatrice e fondatrice di Play Res con cui ha aperto la prima Scuola di fallimento in Italia. Di cosa si tratta? È un progetto formativo che insegna a sfruttare i propri sbagli, a sdrammatizzarli e considerarli non come vicoli ciechi, ma come occasioni di crescita. “Il successo è, in realtà, la somma di tutti i nostri fallimenti”, dice. Non a caso, il …

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Repubblica