Il Tar dà ragione alla ricercatrice: “Ha diritto a partecipare al concorso per la stabilizzazione”

ROMA – Vittoria storica, quella ottenuta da una ricercatrice precaria dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il Tar del Lazio ha accolto il suo ricorso e ha ordinato all’Istituto, che le aveva vietato di partecipare al concorso per la stabilizzazione, di farla gareggiare. Per il calcolo della sua anzianità, deve essere conteggiato anche il periodo di lavoro pagato con l’assegno di ricerca.
  
Stella era come un atomo dal nucleo instabile. Un atomo, perché è solo una dei tanti ricercatori italiani. Instabile, perché sembrava condannata a restare precaria per sempre. Stella, (il nome è di fantasia, ma la storia no), è una ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che ha lavorato per più di 4 anni nella sede di Roma. Per l’esattezza, 4 anni 2 mesi e 19 giorni, un periodo che certamente supera quello dei 3 anni richiesti per la stabilità.  Ma la sua…
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