Immatricolazioni, continua la frenata dall’auto. Italia a -2,4% (a febbraio)

ROMA – Le immatricolazioni di auto nuove in Europa (Ue più area Efta) a febbraio si sono attestate a quota 1.148.775, in calo dello 0,9% rispetto allo stesso mese del 2018. Questo, riferisce l’Acea, malgrado alcuni grandi mercati del continente abbiano mostrato un leggero recupero dopo cinque mesi di declino: Germania +2,7%, Francia +2,1% e Regno Unito +1,4%. Segno meno, invece, per Spagna (-8,8%) e Italia (-2,4%). Nei primi due mesi del 2019, le nuove immatricolazioni in europa sono calate del 2,9% a quota 2.374.963.

Gian Primo Quagliano (Centro Studi Promotor) spiega così l’andamento delle immatricolazioni: “Dopo aver recuperato quasi completamente la caduta iniziata nel 2008, la domanda comincia a risentire del rallentamento economico che interessa l’economia mondiale”. Non solo. Pesa anche la “demonizzazione del diesel che genera disorientamento e incertezza…
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