Immobiliare: anche in lockdown al lavoro 2/3 professionisti


Nonostante le 8 settimane trascorse con le serrande abbassate e senza avere la possibilità di mostrare le case, il 68% dei professionisti italiani ha continuato a lavorare da casa, preparandosi per il momento in cui l’attività tornerà a pieno regime.

E’ quanto emerge da uno studio di Idealista secondo cui, oggi con l’inizio della Fase 2, durante la quarantena i professionisti si sono dedicati a perfezionare le operazioni in sospeso (53% del campione), il 36% degli intervistati dichiara di essersi dedicato all’attività di fidelizzazione clienti, mentre il 35% di essi ha sfruttato questo momento per attività di formazione, scegliendo di migliorare le proprie capacità per far fronte a un mercato, quello dell’era Covid-19, maggiormente concorrenziale.

Il 23% dei professionisti ha anche utilizzato queste settimane per aggiornare e perfezionare il proprio portafoglio immobiliare e il 12% ne ha approfittato per acquisire nuove proprietà da commercializzare una volta terminata la fase di confinamento.

Dall’indagine emerge anche che la percezione generale della categoria è che i prezzi di vendita diminuiranno (63% degli intervistati), mentre il 27% pensa che rimarranno come prima. Il 9% non ha un’opinione precisa mentre solo l’1% del campione prevede aumenti di prezzo.

com/lab

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