Immuni, tra diffidenza e speranze. Il vox di Italiani come noi sulla app anti contagio: “Poco diffusa, non serve”, “Strumento importante, la scarico”


Immuni, tra diffidenza e speranze. Il vox di Italiani come noi sulla app anti contagio: “Poco diffusa, non serve”, “Strumento importante, la scarico” 

“Se aiuta a limitare i contagi, ben venga”. “Non credo che funzioni, non la scarico”. Nel dialogo con i cittadini in strada, sono questi i due poli dell’opinione sull’app Immuni, in merito alla quale lo stesso Domenico Arcuri ha recentemente parlato di un “target per ora non raggiunto”. Come risulta dai dati, coloro che dichiarano di aver già scaricato l’applicazione sono 4 milioni. Prevalgono tra gli intervistati le perplessità sulla sua effettiva utilità, i dubbi sull’uso improprio dei dati e prim’ancora un clima psicologico di generale rilassamento. Inoltre non tutti i dispositivi supportano la App e molti non dispongono delle necessarie informazioni. Ma si trova anche chi sostiene che per aumentarne l’efficacia “si doveva renderla obbligatoria”. E chi contesta la preoccupazione sulla privacy: “Lasciamo i nostri dati ovunque, e non scarichiamo un’app che può essere utile alla salute”. E voi che ne dite?

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