In Germania nel 2019 la crescita si ferma a +0,6%


Nell’anno appena concluso la Germania ha visto la crescita più debole dal 2013, chiudendo con un aumento del Pil del solo 0,6 per cento. Il dato, pubblicato da Destatis, l’istituto nazionale di statistica, conferma le difficoltà della prima economia dell’Eurozona alle prese con un panorama internazionale profondamente cambiato soprattutto sul fronte del commercio, il motore principale dell’espansione tedesca. Nel 2018 il tasso di crescità era stato dell’1,5 per cento.

Il surplus di bilancio e il rallentamento
La decelerazione dell’economia non è riuscita per il momento a convincere il Governo di Grande Coalizione a mettere in discussione il principio che impedisce al Paese di contarre nuovo debito (lo Schwarze null) che, in una situazione di stagnazione aiuterebbe a rilanciare l’economia. Così per il quinto anno consecutivo, nel 2019 il bilancio tedesco ha registrato un surplus, questa volta da record: 13,5 miliardi di euro. Il ministro delle Finanze, Olaf Scholz, commentando il surplus ha mostrato di prendere in considerazione, più che in passato, la possibilità di aumentare la spesa pubblica, soprattutto in infrastrutture. Martedì il suo Governo ha annunciato un grande piano di investimenti per la rete ferroviaria.