Internet di cittadinanza in Costituzione: parte l’iter della proposta 5 Stelle

Arriva in commissione Affari costituzionali alla Camera il «sogno» Cinque Stelle del web per tutti, “internet di cittadinanza”. La proposta di legge costituzionale, a firma di Giuseppe D’Ippolito e Mirella Liuzzi, è stata incardinata dopo l’annuncio dello scorso luglio. L’obiettivo è inserire in Costituzione un nuovo articolo, il 34 bis, «in materia di riconoscimento del diritto sociale di accesso alla rete internet». L’articolo si collocherebbe nella parte prima, titolo II, della Costituzione, dedicata ai « Rapporti etico-sociali ».

L’iter per l’approvazione della proposta come è noto è particolarmente complesso. Deve essere adottata da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e approvata
a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Ma spicca comunque il valore almeno simbolico del testo, specchio del disegno di “democrazia digitale” preconizzato dal Movimento 5 Stelle.

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