Intesa: sinergie con Ubi a 700 mln annui da 2024, 611 senza fusione


Grafico Azioni Intesa Sanpaolo (BIT:ISP)
Intraday

Venerdì 26 Giugno 2020

“Intesa Sanpaolo ha confermato che anche in questo scenario, la perdita in termini di sinergie previste dall’operazione” con Ubi B. “sarà marginale, infatti la banca stima di conseguire sinergie annue, a regime, a decorrere dal 2024 (incluso), per 611 milioni (circa l’87% del totale delle sinergie previste in caso di fusione, pari a 700 milioni a regime), di cui 156 milioni sui ricavi (pari al 100% delle sinergie di ricavo ipotizzabili in caso di fusione in quanto derivanti dal modello di distribuzione e offerta proprio del Gruppo Isp) e 455 milioni sul versante dei costi (ovvero circa l’84% delle sinergie ipotizzabili in caso di fusione, pari a 545 milioni). La differenza in termini di sinergie di costo è dipendente dai maggiori costi per il mantenimento di Ubi Banca come entità giuridica a sé stante”.

E’ quanto si legge nel documento dell’offerta pubblica di

scambio volontaria lanciata sulla totalitá delle azioni di Ubi B. che ha

ottenuto ieri il via libera di Consob ed è ora consultabile.

cce