Iran: Borrell, meccanismo risoluzione controversie non punta a sanzioni

“L’obiettivo del meccanismo di risoluzione delle controversie del Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpoa) non è quello di reimporre delle sanzioni sull’Iran ma risolvere problemi sull’implementazione e sul rispetto dell’accordo all’interno della cornice legale della Joint Commission. Esso richiede che gli Stati membri agiscano in buona fede e mi assicurerò, come coordinatore, che tutti i partecipanti si approccino alla questione in quello spirito”.

Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell’Unione Europea, Josep Borrell.

“Ho ricevuto una lettera da parte di Francia, Germania e Regno Unito, in merito alla questione del rispetto di Teheran del Jcpoa. Come coordinatore della Joint Commission, sorveglierò il processo di risoluzione delle controversie che questa lettera mi chiede di avviare”, ha detto Borrell.

“Garantisco che questa sarà un’opportunità per risolvere i problemi fatti emergere dai tre Paesi firmatari in questa lettera e trovare un modo per assicurare una totale applicazione dell’accordo sul nucleare”, ha rassicurato l’Alto rappresentante europeo.

“Dobbiamo preservare l’accordo e tornare al suo integrale rispetto, perché rappresenta un significativo risultato della diplomazia multilaterale. Non c’è alternativa a quest’accordo. Segnalo la volontà dei ministri degli Affari Esteri di preservare l’accordo nella loro speranza sincera di trovare un modo per risolvere lo stallo del dialogo costruttivo”, ha proseguito Borrell, sottolineando che “alla luce della pericolosa escalation in Medio Oriente, diventa sempre più importante”.

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