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Isg: introiti tot 1* trim a 69 mln (+98,6%), confermata guidance 2022

MILANO (MF-DJ)–The Italian Sea Group ha chiuso il 1º trimestre 2021 con introiti totali equivalente a 69 milioni di euro, in salita del 98% rispetto ai 34,7 mln del medesimo periodo 2021.L’Ebitda, spiega una nota, ammonta a 10,2 mln (+120,3%) con un Ebitda Margin del 14,8% (13,4% nel 1* trim 2021).
Il Gross Backlog e di 891 mln mentre il Net backlog ammonta a 573 mln.
La posizione finanziaria netta e negativa per 53 mln rispetto ad una positiva di 41 mln al 31 Dicembre 2021.Visti i risultati del 1º trimestre, dell’accelerazione attesa in futuro in funzione della stagionalità del business e dell’entità degli stati di avanzamento previsti nei successivi nove mesi dell’esercizio, Isg conferma la Guidance 2022 che prevede introiti totali per i dodici mesi dell’esercizio 2022 inclusi tra 280 e 295 mln e un Ebitda Margin del 15,5%.In merito all’attuale conflitto tra Russia e Ukraine, il gruppo conferma l’esigua esposizione del Net Backlog della divisione Shipbuilding al mercato russo, per il quale risulta in essere soltanto una commessa destinata a un cliente non colpito dalle sanzioni internazionali.
I pagamenti di tale commessa sono regolari e l’ultima rata da corrispondere alla consegna dello yacht, prevista nei primi mesi del 2023, rappresenta un valore residuale.Il management della società conferma che l’avanzamento di tutte le commesse allo stato attuale in portafoglio e le azioni di refit stanno procedendo senza alcun rallentamento: nessun ordine e stato eliminato né si sono registrati ritardi nei pagamenti degli stati di avanzamento lavori contrattuali.
Altresi, la società dichiara di non avere fornitori in Russia, Bieolorussia e Ukraine.Giovanni Costantino, Founder & Ceo di The Italian Sea Group, ha commentato: “i risultati dei primi 3 mesi confermano l’efficacia della nostra visione strategica e del programma di crescita che stiamo attuando.L’acquisizione Perini Navi sta gia avendo un impatto molto positivo sulle nostre attività, sia in termini di introiti sia per quanto riguarda il posizionamento sui mercati globali.
La completezza del nostro portafoglio e della gamma di prodotto, insieme alla riconosciuta qualità tecnica e stilistica, ci consentiranno di continuare a crescere pure attraverso la penetrazione di mercati nei quali vediamo un grande potenziale.L’espansione della capacità produttiva con l’integrazione dei cantieri di Viareggio e La Spezia ha concesso di ampliare l’attività di Shipbuilding e quella di Refit, con un mix ottimale che ci ha consentito di ottenere eccellenti risultati in termini di margini operativi.
L’attenzione alla marginalità continuerà ad essere il nostro focus principale per un solido percorso di sviluppo, attraverso un efficace sistema di gestione e controllo dei budget e degli oneri, sempre nel rispetto della qualità e nella ricerca della totale compiacimento dei nostri clienti”.May 11, 2022 08:19 ET (12:19 GMT)

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