Italia-Cina, il ministro degli Esteri cinese a Roma: sul piatto i progetti della Nuova Via della Seta

I 12 miliardi di dollari che la Repubblica popolare cinese ha investito nel solo 2018 nell’ambito della Nuova via della Seta (Bri, Belt & Road Initiative), il progetto lanciato nel 2013 da Xi Jinping per collegare l’Asia e l’Europea via terra e via mare – ferrovie, autostrade, porti e oleodotti – non sono passati inosservati in Italia. Prima il governo Gentiloni, poi quello Conte hanno mostrato un crescente interesse per l’iniziativa del gigante asiatico. Durante la sua visita in Cina, nel maggio 2017, l’ex presidente del Consiglio e il primo ministro Li Keqiang hanno adottato il nuovo Piano d’azione (2017-2020). Il nuovo esecutivo ha registrato le missioni in Cina del vicepremier Luigi Di maio e del ministro dell’Economia Tria.

Il ministro degli Esteri cinese all’Italia: «Siamo partner naturali»
Il ministro degli esteri cinese Wang Yi, oggi a Roma per partecipare alla nona riunione del comitato intergovernativo italo-cinese – ha incontrato anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. «Siamo partner naturali per la Nuova via della seta», ha sottolineato in occasione del vertice che si è tenuto alla Farnesina, ricordando che l’iniziativa di Pechino ha già portato alla firma di «150 accordi con altri paesi e organismi internazionali».

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