Italia e rating, mezzo secolo di bocciature e qualche promozione

MILANO – Quella tra l’Italia e le agenzie di rating è una storia segnata, almeno negli ultimi 25 anni, da molte bocciature e pochissime promozioni. L’ultima è arrivata il 27 ottobre 2017, durante il governo Gentiloni, quando Standard & Poor’s ha alzato la sua valutazione sul nostro Paese da BBB- a BBB. Nel complesso invece soprattutto negli ultimi anni l’Italia ha messo in fila soltanto downgrade. L’ultimo è arrivato lo scorso ottobre da Moody’s, che ha abbassato il rating dell’Italia da Baa2 a Baa3. L’ultimo declassamento di Fitch risale invece al 22 aprile 2017, quando l’agenzia ha abbassato il giudizio da BBB+ a BBB, livello mantenuto fino ad oggi. Quello che conta però è che l’Italia è sempre più vicina a quella che viene giudicata dagli investitori come il livello di emergenza, ovvero la soglia del…
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