Italia-Francia, lo scontro mette a rischio l’export del Nord-Ovest

Sono enormi i danni potenziali per l’export italiano Oltralpe, a causa della crisi diplomatica Italia-Francia, dopo che Parigi ha deciso di richiamare per consultazioni il suo ambasciatore a Roma Christian Masset. La Francia infatti è il secondo partner commerciale dell’Italia dopo la Germania. E potrebbe nascere nell’opinione pubblica francese un sentimento di rifiuto dei nostri prodotti. «Noi siamo il terzo Paese fornitore dei francesi – ha ricordato il presidente di Confindustria Vincenzo Boiccia – La Francia ha investito 60 miliardi di euro in Italia e noi lì 25 miliardi. Se diminuiscono gli acquisti in Italia ne risentiremo».

Ma quali sono i territori italiani che più risentirebbero di una crisi dell’export? Prima di tutto il Nord-Ovest del Paese, che è l’area geografica che vende più d’Oltralpe. Tra le regioni italiane infatti è la Lombardia al primo posto per valore delle esportazioni in Francia (9,2 milioni di euro) con in testa la provincia di Milano (2,5 milioni) seguita da quelle di Brescia (1,4 milioni) e Bergamo (1,2 milioni). Alto in classifica anche il Piemonte (4,9 milioni) con la provincia di Torino che fattura 1,8 milioni e quella di Cuneo 1,1 milioni.

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