Juventus fuori dal Ftse Mib mentre continua il calo del titolo


Mercato azionario

Di Mauro Speranza

Investing.com – Novità in arrivo tra i componenti del Ftse Mib. La Juventus (MI:JUVE), infatti, uscirà dall’elenco delle blue chips di Piazza Affari a partire dal 23 marzo, quando verrà sostituita da Banca Mediolanum (MI:BMED), terminando così l’esperienza iniziata il 27 dicembre 2018

Le azioni bianconere verranno spostate nella ‘serie B’ del MidCap, l’indice delle società a media capitalizzazione, nel quale entrerà anche Sanlorenzo (MI:SNL), sostituendo Banca Generali (MI:GASI) e CIR (MI:CIRI).

Nella giornata di oggi, intanto, prosegue il calo delle azioni della Juventus (MI:JUVE) e di tutto il settore calcistico di Piazza Affari, complice anche una seduta difficile per il Ftse Mib, in calo dell’1,50%.

Mentre proseguono le preoccupazioni sulla situazione economica a causa dell’impatto del coronavirus, le misure messe in atto dal governo per cercare di frenare la diffusione del virus continuano ad attirare le vendite sui titoli calcistici.

Ieri, infatti, è stato deciso dal governo che fino al 3 aprile le partite del campionato di calcio di Serie A verranno giocate a porte chiuse, mettendo così a rischio un consistente introito economico per le società.

Il titolo Juventus (MI:JUVE) cede intorno al 3% e scende a 0,87 euro per azione, ai minimi dell’ottobre 2018 e portando così il calo bianconero al 10% nel solo mese di marzo.

In difficoltà anche gli altri titoli calcistici, con la AS Roma (MI:ASR) che bissa il crollo di ieri (-6,67%) e cede un altro 5%, con i cugini della SS Lazio (MI:LAZI) che seguono il trend (-3,60%).