La Germania salva un’altra banca

La Germania mette altro denaro pubblico, stavolta per circa 4 miliardi, per salvare una banca domestica. L’ultimo caso è quello che riguarda Nord Lb, una delle maggiori landesbank. Il Paese che più di ogni altro spinge nelle sedi europee per il bail-in cambia orientamento quando si tratta di istituti tedeschi. L’unica soluzione possibile per Berlino, sia prima che dopo la crisi, è quella di impiegare risorse dei contribuenti nelle crisi locali. Per Nord Lb è stata anche messa da parte un’offerta privata (da parte dei fondi Cerberus e Centerbridge) per lasciare campo libero a due Länder: Bassa Sassonia e Sassonia Anhalt, azionisti con il 65% di Nord Lb, verseranno 1,5 miliardi nella banca e daranno garanzie per 1 miliardo, mentre l’associazione delle casse di risparmio tedesche (Sparkassen), anch’esse controllate dal comparto pubblico, inietteranno 1,2 miliardi.

Un portavoce della direzione Concorrenza della Commissione…
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