La Norvegia a caccia di pizzaioli e camerieri in Italia: la selezione a Bologna

BERLINO – Se cercate lavoro nella ristorazione o nel settore alberghiero e siete disposti a trasferirvi in un paese a clima molto freddo e a impararne la non facile lingua, la Norvegia fa per voi. Il regno scandinavo fa campagna in Italia. Cerca cuochi, pizzaioli, camerieri, panettieri e receptionist. L’appuntamento dell’evento è per il prossimo 11 febbraio a Bologna, si chiama “Destination Norway”, e si svolgerà nella sede della Città metropolitana. E’ promosso dalla rete Eures delle regioni Emilia-Romagna e Veneto. L’evento è tutto dedicato alle opportunità lavorative nel settore turistico e alberghiero in Norvegia, spiega una nota diffusa dalla Città metropolitana.
Saranno presenti i consulenti Eures e i datori di lavoro norvegesi, che incontreranno i candidati per i profili professionali citati sopra. I requisiti richiesti sono: lingua inglese livello B2, per il receptionist C1, titolo di studio inerente al profilo ed esperienza nel ruolo.
Può essere un’opportunità interessante, vista la fondamentale solidità dell’economia norvegese. Il regno ha registrato una crescita dell’1,6 per cento secondo i dati disponibili e relativi al 2016. La prognosi di crescita del Prodotto interno lordo (Pil) è del 2 per cento quest’anno e dell’1,9 per cento nel 2019. La particolarità della Norvegia è che è il Petrostato per eccellenza in Europa, ma tra oscillazioni pericolose dei prezzi del greggio e scelte ecologiche ha deciso di riconvertirsi in corsa disinvestendo dai combustibili fossili e rilanciando industrializzazione, bioeconomia, nuove tecnologie, eccellenze, startOAS_RICH(‘Bottom’); up della rete, turismo. Il tasso di disoccupazione è del 4,8 per cento. Il welfare norvegese è un efficiente e generoso sistema sempre in grado di aiutare ogni individuo o famiglia in difficoltà. E Oslo ha le spalle coperte dal suo fondo sovrano, il più ricco del mondo.