La nuova fondazione di Renzi e la trasparenza diventata obbligatoria

Per ora si conosce solo il nome e il luogo di nascita. “Matteo Renzi Foundation” con sede a Milano. L’annuncio è arrivato dallo stesso ex presidente del Consiglio in un’intervista al Corriere della sera. «Ogni donazione, da un euro in su – ha assicurato l’ex segretario del Pd – sarà trasparente». Non si tratta, però, di una libera scelta del “senatore di Scandicci”. Quanto di un obbligo imposto dalla legge del governo giallo-verde approvata lo scorso dicembre.

“Matteo Renzi Foundation” sarà il secondo think tank lanciato dall’ex sindaco di Firenze. Nel 2012 nacque Big Bang, poi rinominato Open, un pensatoio che riuniva i fedelissimi di Renzi (Maria Elena Boschi, Marco Carrai, Luca Lotti, tutti membri del consiglio di amministrazione presieduto dall’avvocato Alberto Bianchi). Nel tempo la fondazione si è dimostrata un’efficiente macchina per organizzare eventi (tutte le edizioni della Leopolda) ma soprattutto per raccogliere finanziamenti. In cinque anni di vita il fundraising ha portato nelle casse 6,7 milioni di euro.

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer