L'ammissione di Cesare Battisti. «Io responsabile dei quattro omicidi»

Cesare Battisti, l’ex terrorista dei Pac arrestato a gennaio dopo quasi quarant’anni di latitanza, ha ammesso per la prima volta davanti al pubblico ministero di Milano Alberto Nobili di essere autore dei quattro omicidi per cui è stato condannato. Tutto quello che è stato ricostruito nelle sentenze definitive, al di là delle uccisioni, e cioè «i tre ferimenti e una marea di rapine e furti per utofinanziamento, corrisponde al vero».

«Mi rendo conto del male che ho fatto e chiedo scusa ai familiari» delle vittime. Queste le confessioni rese su richiesta dello stesso ex terrorista, assistito dal legale Davide Steccanella, tra sabato e domenica scorsi nel corso dell’interrogatorio nel carcere di Oristano, dove Battisti è detenuto da gennaio quando venne arrestato in Bolivia. Al magistrato ha anche spiegato di voler parlare delle sue sole responsabilità («non farò i nomi di nessuno»).

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