Le correzioni al decretone, dal Tfr per gli statali ai fondi per i disabili

A quattro giorni dal varo delle misure di bandiera, tutte le energie di M5s e Lega sono concentrate per far arrivare reddito di cittadinanza e pensioni ad aprile. Il M5s aggiunge nel paniere elettorale, in vista delle europee di fine maggio, anche il tema delle riforme e del taglio ai costi della politica. Mentre la Lega spinge sulla legittima difesa e, per colmare lo scontento del Nord per le misure M5s, sull’autonomia.

Il malumore del M5s
Ma sul decretone serpeggia malumore – e anche allarme – nelle fila del M5s, per l’ostentato distacco di Salvini sul reddito di cittadinanza. Il testo è ancora oggetto di un’opera di cesello da parte degli uffici e della Ragioneria, in vista della firma del capo dello Stato e della pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Ma
i leghisti già annunciano poche, mirate, proposte di modifica in Parlamento sul reddito, sui disabili e sull’anticipo del Tfr per gli statali.

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