Le prime parole di Azzolina: subito i bandi dei concorsi e le materie della maturità


La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, appena giurato nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella, annuncia dieci punti «su cui mi sto già muovendo». Di bandi ai concorsi a cattedra al nuovo contratto degli insegnanti. «La scuola ha bisogno di cura, di semplificazione, di rapidità nelle decisioni, di visione. E di concretezza – sono le prime parole di Azzolina -. Farò in modo che il ministero torni ad essere un punto di riferimento operativo per le scuole. Daremo supporto a chi tutti i giorni sta nelle segreterie, negli uffici di dirigenza, nelle classi e spesso deve correre dietro alla burocrazia, ai ricorsi, alle disfunzioni del sistema. Soprattutto metterò gli studenti al centro di ogni mia decisione. La scuola è per loro».

Ecco le 10 priorità indicate della neo ministra.

Concorsi per gli insegnanti
Subito al lavoro sui bandi per la scuola dell’infanzia e primaria, per la secondaria (ordinario e straordinario), per i docenti di religione. «Dobbiamo scriverne quattro».

Attuazione decreto scuola
«Scriveremo rapidamente i provvedimenti attuativi del decreto scuola». Al primo posto, il nuovo regolamento per velocizzare la chiamata dei supplenti e quello per la “call” che consentirà a chi vuole subito il ruolo e il contratto a tempo indeterminato di poter andare a insegnare volontariamente anche in un’altra regione diversa dalla propria.

Nuovo contratto
«Avvieremo quanto prima il tavolo per il rinnovo del contratto: è urgente».

Sostegno
Partirà velocemente il nuovo ciclo di formazione degli insegnanti specializzati. «E dobbiamo attuare il decreto legislativo 66/17 sull’inclusione, che mette in campo strumenti nuovi e importantissimi per rispondere alle necessità dei ragazzi con disabilità, che però sono ancora scritti solo sulla carta».

Maturità
Entro fine mese verranno pubblicate le materie della seconda prova. «Rispetteremo la scadenza. E poi lavoreremo all’ordinanza sugli Esami, un “manuale” d’uso che va semplificato: oggi è un documento voluminoso e non sempre chiarissimo per le commissioni. Cominciamo da qui a costruire strumenti più agili. Forniremo anche una risposta ai dubbi che stanno emergendo sugli ultimi cambiamenti annunciati. Penso alla scomparsa delle ormai famose buste all’orale. Voglio che i ragazzi abbiano tutte le informazioni di cui hanno bisogno».

Educazione civica
«Alle scuole serve chiarezza. Produrremo le necessarie Linee guida».

Edilizia scolastica
«Continueremo a lavorare per velocizzare la spesa in materia di edilizia scolastica. I fondi ci sono, vanno spesi presto e bene».

Innovazione didattica
«Attiverò nei prossimi giorni un tavolo sull’innovazione didattica con dentro docenti e dirigenti esperti: partiremo dalle belle esperienze che già esistono nelle scuole e le porteremo a sistema».

Formazione
Prioritario sarà il tema della formazione. Dei dirigenti, dei docenti, ma anche del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) sempre troppo poco considerato.

Sburocratizzazione
«Ho dato disposizione di avviare subito i processi di sburocratizzazione per semplificare quelle pratiche che rendono difficile la vita quotidiana di dirigenti e segreterie scolastiche».