Le promesse elettorali a confronto: idee e costi

La più costosa è la carta dell’abolizione della riforma pensionistica che porta la firma Monti-Fornero, capace di scatenare un ammanco sui conti pubblici a regime (nel 2025) di circa 80 miliardi. Ma anche l’introduzione di una “flat tax” – ovvero di un’aliquota unica sui redditi Irpef – ha un peso non da poco, che oscilla tra i 30 miliardi del “modello Berlusconi” ai 40 miliardi della proposta targata Lega. Al valzer delle promesse che sta caratterizzando questa campagna elettorale in vista del voto del 4 marzo non si è sottratto neppure il Pd di Matteo Renzi, che ha tentato la sortita a effetto con l’abolizione del canone Rai: vale 1,8 miliardi. Ecco la tabella, in continuo aggiornamento, delle promesse avanzate dai partiti in vista delle urne e del loro costo per il bilancio pubblico, qualora dovessero diventare leggi del nuovo Parlamento.
 

I PROGRAMMI A CONFRONTO: PROPOSTE E COSTI
Le promesse in campagna elettorale Chi avanza la proposta? Quanto costa alle casse dello Stato?
TASSE
Introduzione flat tax Berlusconi e Lega 40 miliardi nella versione Lega, circa 30 nel modello Berlusconi
Abolizione Irap Berlusconi 23 miliardi. Il gettito è sceso nettamente dopo il 2015, con gli sconti inseriti nella legge di Stabilità di allora (prima si era sui 30 miliardi)
Abolizione tasse su successioni e donazioni Berlusconi Oltre 720 milioni di gettito nel 2016, in crescita del 6% fino a novembre del 2017
PENSIONI e WELFARE
Abolizione Fornero Lega e Berlusconi
 
80 miliardi a regime nel 2025. Le semplici correzioni degli “effetti deleteri” come da intesa di Arcore (esenzione precoci e congelamento a 67 anni), circa 12 miliardi
Pensione alzata fino a 1.000 euro per tutti, casalinghe incluse Berlusconi 7 miliardi
Introduzione redditi anti-povertà Berlusconi
Cinque stelle
Il reddito di dignità di Berlusconi costerebbe 29 miliardi e investirebbe 2 milioni di famiglie. Stesso costo per il reddito di cittadinanza di M5S che tuttavia contesta le stime e si attesta a 15 mld
Bonus 80 euro anche alle famiglie con figli Renzi 6-7 miliardi
VARIE
Abolizione canone Rai Renzi Pd 1,8 miliardi per 20 milioni di utenti che pagano 90 euro l’anno
Abolizione tasse universitarie Grasso LeU 1,9 miliardi per 1,6 milioni di studenti
Abolizione bollo prima auto Berlusconi 3 miliardi per 20 milioni di proprietari auto