Le regole anti-coronavirus per le Regionali e il referendum: così si voterà il 20-21 settembre


Le regole anti-coronavirus per le Regionali e il referendum: così si voterà il 20-21 settembre 

Accessi contingentati negli edifici, percorsi distinti, distanziamento tra i componenti del seggio e tra questi e gli elettori, mascherina obbligatoria e da rimuovere solo per il riconoscimento, cabine da disporre alla maggior distanza possibile, tenendo conto dello spazio disponibile e delle necessità di movimento. E poi periodica pulizia di tavoli e cabine durante le operazioni di voto, con gli elettori invitati a detergere le mani in tre occasioni durante la permanenza nel seggio.

Sono alcune delle norme stabilite in un protocollo firmato dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e dal ministro della Salute Roberto Speranza in vista del voto di settembre, quando gli italiani saranno chiamati alle urne sia per il referendum sul taglio dei parlamentari che per la tornata di Regionali e amministrative. La serie di regole stilate dai due ministeri mirano a prevenire il rischio di contagio da Covid-19 e, contemporaneamente, garantire il regolare svolgimento del procedimento elettorale, prevedendo le modalità operative e precauzionali rivolte ai componenti dei seggi e agli oltre 51 milioni di elettori distribuiti in 61.572 sezioni.

Tra le misure per l’allestimento e l’ingresso ai seggi, sono previsti accessi contingentati agli edifici che li ospitano, percorsi distinti di entrata e di uscita, distanziamento tra i componenti del seggio e tra questi e gli elettori, in particolare nel momento in cui questi devono rimuovere la mascherina per il riconoscimento,…

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Accessi contingentati negli edifici, percorsi distinti, distanziamento tra i componenti del seggio e tra questi e gli elettori, mascherina obbligatoria e da rimuovere solo per il riconoscimento, cabine da disporre alla maggior distanza possibile, tenendo conto dello spazio disponibile e delle necessità di movimento. E poi periodica pulizia di tavoli e cabine durante le operazioni di voto, con gli elettori invitati a detergere le mani in tre occasioni durante la permanenza nel seggio.

Sono alcune delle norme stabilite in un protocollo firmato dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e dal ministro della Salute Roberto Speranza in vista del voto di settembre, quando gli italiani saranno chiamati alle urne sia per il referendum sul taglio dei parlamentari che per la tornata di Regionali e amministrative. La serie di regole stilate dai due ministeri mirano a prevenire il rischio di contagio da Covid-19 e, contemporaneamente, garantire il regolare svolgimento del procedimento elettorale, prevedendo le modalità operative e precauzionali rivolte ai componenti dei seggi e agli oltre 51 milioni di elettori distribuiti in 61.572 sezioni.

Tra le misure per l’allestimento e l’ingresso ai seggi, sono previsti accessi contingentati agli edifici che li ospitano, percorsi distinti di entrata e di uscita, distanziamento tra i componenti del seggio e tra questi e gli elettori, in particolare nel momento in cui questi devono rimuovere la mascherina per il riconoscimento,…

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