L’industria si ferma e avvicina lo spettro recessione

La recessione non è ancora certificata, e tutti si augurano che non arrivi. Tuttavia il rallentamento della produzione industriale di novembre, comunicato dall’Istat, mette senza dubbio l’economia nelle sabbie mobili. Il dato relativo alla crescita dell’industria di novembre delinea, e in qualche modo anticipa, il risultato del Pil del quarto trimestre del 2018 atteso tra qualche giorno. La scadenza è cruciale: infatti se il quarto trimestre 2018 fosse negativo, o segnasse zero, come molti prevedono, si sommerebbero due trimestri consecutivi di risultato deludente. Forse tecnicamente si disquisirà se si potrà parlare di recessione o meno ma sicuramente l’Italia sta ormai planando su una economia stagnante.

La caduta della produzione industriale italiana arriva dopo il dato analogo di novembre di Francia e Germania. Soprattutto quest’ultima, locomotiva d’Europa, sta segnando il passo come conseguenza della guerra dei dazi dello scorso anno, e delle crisi…
Leggi anche altri post Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer