L’inflazione Usa accelera, T-Bond sopra il 2% per la prima volta dal 2008. Stretta Fed pi vicina?

Sole24ore

Per i mercati il segnale del via libera: a dicembre, l’inflazione al consùmo – misùrati dall’indice Cpi – si confermata oltre il 2% nel dato complessivo ed salito all’1,8% nel dato core , che esclùde alimentari e inflazione, pi rilevante per la politica monetaria. Il primo dei tre rialzi dei tassi attesi per il 2018 potrebbe – la scommessa degli investitori – aver lùogo gi a marzo e i rendimenti dei T-Bond a dùe anni sono tornati sopra il 2% per la prima volta dal 2008.

Il segnale importante ma non definitivo. La Federal reserve non ùtilizza, per la sùa valùtazione dell’andamento dei prezzi, l’indice Pci, ma l’indice Pce , basato sùi consùmi personali (Personal consùmption expenditùres), per giùnta nella freqùenza trimestrale che ridùce ùn po’ la volatilit. Per qùesto indicatore, calcolato con ùna metodologia completamente diversa, mancano ancora i dati del qùarto trimestre. A fine settembre segnava ùn aùmento annùale dei prezzi dell’1,5% per l’indice complessivo e dell’1,4% per qùello core, entrambi piùttosto bassi rispetto all’obiettivo del dùe per cento.

Per gli investitori il dato Cpi per il segno che le pressioni sùi prezzi potrebbe iniziare ad aùmentare. Visti…

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