«L’Italia è il Paese che amo»: Berlusconi ci riprova e punta sull’effetto nostalgia

«L’Italia è il Paese che amo»: non è un dejavù, è Silvio Berlusconi che prova a giocare la carta della nostalgia. Venticinque anni dopo la sua “discesa in campo” Berlusconi ha ripronunciato quelle parole per spiegare perché ha deciso di candidarsi alle elezioni europee del prossimo 26 maggio. «Torno in campo perché il nostro Paese lo merita – dice nel video postato sui suoi account social – , così come gli italiani e i nostri figli. La prospettiva di un’Europa diversa e migliore è una scommessa che non possiamo perdere: sono pronto a dedicarle tutto il mio impegno. Per questo ve lo dico ancora, dopo 25 anni dalla prima volta. Forza Italia! Forza Europa! Viva l’Italia!».

Erano le 17,30 del 26 gennaio 1994 quando Silvio Berlusconi fece la sua apparizione sugli schermi tv di tutta Italia guardando dritto verso la telecamera. Nell’inquadratura, studiata ad arte, comparivano anche le foto di famiglia e un certo disordine tra i libri, uguale a quello delle case degli italiani ai quali si rivolgeva. Il messaggio – 9 minuti e 29 secondi – fu trasmesso dal Tg 4 di Emilio Fede in versione integrale e poi ripreso da tutti i telegiornali.

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