Lo spread alto talpa che scava l’economia

Assuefatti ormai a tutto, stiamo facendo finta di poter vivere con uno spread sopra i 250 punti base. Invece, è come soffrire di una grave infiammazione in un organismo che è già debilitato.

L’ingresso dell’Italia in recessione è reso infatti preoccupante da indicatori che ci mettono in guardia sui mesi a venire. Il “Bank lending survey” della Bce segnala che in Italia, a fine 2018, si è avuta una restrizione delle condizioni di credito. Le banche italiane sono preoccupate della rischiosità dei debitori e hanno reso più selettiva l’erogazione dei prestiti alle imprese.

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