Lyft verso la Borsa, l’anti-Uber presenta i documenti per la Ipo

MILANO – Lyft punta dritto verso Wall Street. L’app che permette di prenotare passaggi in auto in città, storica rivale di Uber, ha depositato la documentazione per la quotazione in Borsa e si prepara a sbarcare al Nasdaq con il ticker ‘Lyft’. Nei documenti Lyft rivela di aver chiuso il 2018 con ricavi per 2,16 miliardi di dollari e perdite per 911,3 milioni di dollari, con costi e spese per 3,13 miliardi. L’ipo di Lyft è una delle più attese dell’anno, insieme a quella di Uber. Lyft aveva annunciato di aver presentato in via riservata i documenti per la quotazione alla Sec in dicembre.

Lyft diventa così la prima unicorn, le start up con una valutazione superiore al miliardo di dollari, a mostrare i suoi conti nel dettaglio e scoprire le carte per la quotazione. Secondo indiscrezioni, le banche che…
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