Manager pubblici, i ricchi e i poveri. Redditi record per Starace, Tesauro, Malagò

ROMA – I ricchi e i poveri, oltre che a Sanremo, ci sono anche tra i manager che lavorano al vertice degli enti pubblici, come delle aziende partecipate dallo Stato, come anche degli enti privati che ricevono corposi finanziamenti statali. E alcuni tra questi manager sono davvero in alto nella classifica del benessere personale.

Prendete Francesco Starace, amministatore delegato e direttore generale dell’Enel, che dichiara al fisco 3 milioni 373 mila 719 euro di entrate. Parliamo dei redditi 2018, “anno d’imposta 2017”. Non lontano c’è l’avvocato Claudio Tesauro, socio dello studio legale Bonelli Erede, presidente dell’agenzia pubblica Invitalia, che dichiara 2 milioni e 721 mila euro. Giovanni Malagò, presidente del Coni, si ferma – diciamo così – a quota un milione e 52 mila euro.

Per legge, tutti questi manager devono depositare la loro dichiarazione…
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