Mazzette in Valle d’Aosta, condannato l’ex governatore Rollandin. L’ombra delle elezioni anticipate

L’ex governatore della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, è stato condannato a quattro anni e sei mesi per corruzione. Il processo ruota attorno a un giro di corruzioni che avrebbero fatto capo al leader storico dell’Union Valdôtaine. L’indagine, uno stralcio di un altro procedimento per ’ndrangheta, è stato coordinato dal procuratore capo Paolo Fortuna e dal sostituto Luca Ceccanti, che hanno dimostrato il presunto «sistema» di interessi trasversali del politico, in grado di muovore appalti in favore di un imprenditore, creando un sospetto danno alla Regione. L’ente, però, non si è costituito parte civile.

La difesa: «Condanna non giustificata»
«È una condanna che non si giustifica perché il materiale probatorio non dimostra l’esistenza di una corruzione, ora non possiamo far altro che aspettare le motivazioni e leggerle e certamente fare appello». Questo il commento dell’avvocato Giorgio Piazzese, difensore di Rollandin, sei volte governatore , ex senatore e attuale vice presidente del Consiglio Valle nonché leader storico dell’Union Valdôtaine.

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