Mediaset frena il progetto Mass media for Europe e va allo sinistro diretto con Vivendi – La Stampa


Mediaset frena il progetto Mass media for Europe e va allo sinistro diretto con Vivendi – La Stampa 

Fermata d’arresto per Mediaset e il progetto Mass media for Europe (Mfe), la holding televisiva paneuropea nata durante il 2019. Uno stop che arriva dopo la sentenza del tribunale di Madrid dello scorso 30 luglio riguardo il ricorso di Mediaset España, che de facto dava ragione a Vivendi, il gigante francese guidato da Vincent Bolloré, critico dell’operazione. Oggi il consiglio d’amministrazione di Mediaset, presieduto da Fedele Confalonieri, ha preso atto della decisione e ha rimarcato che si adeguerà, seppur non condividendone le conclusioni. Ma se la partita termina da un lato, si apre da un altro. Mediaset non starà a guardare, porterà in giudizio Bolloré ed è pronta a rilanciare.

Quando il polo televisivo di Cologno Monzese acquistò, nel maggio 2019, il 9,6% del gruppo televisivo tedesco ProSiebenSat.1 il quadro d’intenti era chiaro. Creare una mass media holding capace di competere in Europa. Non a caso, poche settimane dopo venne annunciata la fusione per incorporazione con la controllata iberica, in modo da costituire Mass media for Europe, con sede legale in Olanda, domicilio fiscale in Italia e due sedi operative, una a Cologno e una a Madrid. Il progetto originario prevedeva che ogni attività e partecipazione sarebbe finita dentro la nuova entità, la quale tramite un voto speciale, capace di fornire diritti di voto multipli, avrebbe condotto Mfe sotto il diretto controllo di Fininvest. Un’idea che non soddisfa il secondo socio del gruppo, ovvero…

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