Memorandum Italia-Cina, nel testo definitivo restano le telecomunicazioni

«Le Parti collaboreranno nello sviluppo della connettività infrastrutturale, compresi aspetti quali le modalità di finanziamento, l’interoperabilità e la logistica, in settori di reciproco interesse(quali strade, ferrovie, ponti, aviazione civile,porti,energia–incluse le energie rinnovabili e il gas naturale e telecomunicazioni)». Tra gli ambiti di collaborazione espressamente indicati nel Memorandum d’intesa sottoscritto da Italia e Cina, che sancisce l’adesione al progetto infrastrutturale cinese della via della Seta, c’è quello delle tlc.

Nei giorni che hanno preceduto la sottoscrizione dell’accordo, anche a seguito delle perplessità espresse dagli Usa, si era diffusa l’indicazione stando alla quale questo settore sarebbe rimasto fuori dalla cornice giuridica del Memorandum. Ora, scorrendo il testo dell’intesa pubblicato sul sito di Palazzo Chigi, le telecomunicazioni risultano invece previste. Si è anche detto, nello specifico, che il 5G sarebbe rimasto fuori dall’accordo. In effetti, non è esplicitata l’espressione «5G» nel testo ma si tratta ad ogni modo di uno standard di telefonia mobile, quindi a tutti gli effetti di un ambito specifico del settore telecomunicazioni.

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