Mes, Berlusconi: “Sì non significa un voto di fiducia” | “Non credo che Conte arriverà al 2023”


Mes, Berlusconi: “Sì non significa un voto di fiducia” | “Non credo che Conte arriverà al 2023” 

“Le risorse tuttavia ci vogliono perché il Paese è allo stremo, ma vanno impiegate in un progetto convincente di salvaguardia delle attività economiche nelle regole di mercato”, spiega al Corriere della Sera.

 

“Noi abbiamo avanzato una serie di proposte: un semestre bianco fiscale con rinvio delle scadenze a fine anno e l’azzeramento delle sanzioni per chi non ha potuto pagare la rata di luglio, la proroga della cassa integrazione; sostegno a fondo perduto per turismo, made in Italy, agricoltura e commercio; reintroduzione almeno temporanea dei voucher per il lavoro stagionale nel turismo e nell’agricoltura per evitare che gli imprenditori siano costretti ad assumere in nero”.

 

Sul Mes, nonostante le divisioni nel centrodestra, Berlusconi voterebbe “certamente sì, anzi chiedo al presidente Conte di portare la questione a una determinazione parlamentare al più presto possibile. Ma il voto sul Mes – sottolinea – è soltanto un voto sul Mes, non è un voto di fiducia al governo né l’atto di nascita di una maggioranza diversa. C’è una convergenza di vedute su un argomento specifico, e solo su questo, con parte della maggioranza e una divergenza con Lega e Cinque Stelle. Non ha alcun significato politico nazionale, questo deve essere chiaro”.

 

“Contrario a proroga stato d’emergenza” “Stiamo lavorando per presentare in Parlamento con gli altri partiti del centrodestra una risoluzione congiunta per chiedere al governo di non prorogare lo stato di…