Migranti, Sea Watch bloccata a Catania da due settimane. Torna in mare la Sea Eye

È ferma al molo di Catania da 16 giorni. E tutto lascia pensare che la situazione non si sbloccherà a breve. Sono state le autorità olandesi, in seguito all’ispezione condotta a bordo della nave l’11 e il 12 febbraio, a chiedere alle autorità italiane che l’imbarcazione dell’Ong tedesca Sea Watch (battente bandiera olandese) non lasci il porto di Catania, dove si trova dal 31 gennaio. Ossia da quando sono sbarcati i 47 migranti messi in salvo il 19 gennaio al largo della Libia.

Lo stop della Guardia Costiera
La richiesta è arrivata alla Guardia Costiera italiana «in attesa che le autorità olandesi concludano gli ulteriori accertamenti sulla conformità della nave alle normative vigenti, con riferimento all’idoneità al trasporto di un elevato numero di persone per lunghi periodi di tempo». La Sea Watch 3 è stata ispezionata una prima volta il 31 gennaio scorso, il giorno dell’arrivo a Catania, dagli uomini specializzati in sicurezza della navigazione della Guardia costiera, che hanno eseguito una verifica tecnica sulle condizioni della nave. L’ispezione ha portato alla luce una serie di «non conformità relative sia alla sicurezza della navigazione sia al rispetto della normativa in materia di tutela dell’ambiente marino».

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