Modem libero, la protesta dei consumatori: “Pochi operatori rispettano i diritti degli utenti”

Il diritto a usare un modem di propria scelta per navigare su internet è ancora un diritto a metà, in Italia. Solo pochi operatori lo rispettano appieno, nonostante che da gennaio sia un diritto degli utenti pienamente in vigore, sulla carta, dopo un provvedimento di Agcom.

L’ultima protesta, contro questo stato delle cose, viene dal Movimento Difesa del Cittadino: “i consumatori osservano e stigmatizzano persistenti inadempienze da parte di alcuni principali operatori che direttamente o indirettamente non consentono la libera scelta del modem router”, si legge in una loro recente nota. “Così non c’è competizione né sui prezzi, né tecnologica, e quello che forse è peggio è che agli utenti è negata la scelta di prodotti che reputano più sicuri anche per la loro privacy”.
Molte lettere di questo tenore arrivano anche da utenti allo spazio “esperto telefonia” di Repubblica.

La situazione è la seguente. Per i…
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