Moro, Andreotti, Berlusconi: quando la politica entra nel grande schermo

A venti anni dalla morte, avvenuta in Tunisia il 19 gennaio 2000, arriva nelle sale il film di Gianni Amelio su Bettino Craxi, intitolato Hammamet , come la località nella quale il leader socialista aveva deciso di ritirarsi dal 1994 per sottrarsi alle inchieste giudiziarie di Mani Pulite e alle conseguenti condanne in Italia. Pierfrancesco Favino, nel ruolo del segretario del Psi (1976-1993), arricchisce la galleria dei leader politici portati sullo schermo. Alcuni attori hanno interpretato due volte lo stesso personaggio (è successo a Gian Maria Volontè con Aldo Moro), altri (come Toni Servillo) hanno prestato volto e corpo per impersonare uomini lontani tra di loro (come Giulio Andreotti e Silvio Berlusconi). Tutti, comunque, maschere del potere.