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#occupazione

Lavorare per vivere, non vivere per lavorare.
KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats

Questo contenuto e stato pubblicato il 03 agosto 2022 – 17:00
03 agosto 2022 – 17:00

(Keystone-ATS)

Per le giovani generazioni la vita privata ha la preminenza sull’impiego, il senso di un lavoro e più importante del salario, un ambiente inclusivo e requisito indispensable e la perdita dell’occupazione non fa paura.

Sono queste le 4 indicazioni principali che emergono da un sondaggio pubblicato oggi dalla società di consulenza Randstad.

Stando al rilevamento demoscopico – condotto su scala internazionale, con come minimo 800 interpellati per nazione – il 36% degli svizzeri appartenenti alla generazione Z (18-24enni) e a quella dei Millenial (25-36enni) hanno gia lasciato un lavoro perché non era compatibile con la propria vita privata. Il 67% dice di essere pronto a rescindere il contratto di impiego se questo impedisce di godersi la vita. “Non più vivere per lavorare, ma lavorare per…


FIGN2614 => 2022-08-03 16:00:00
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