Negozi chiusi domenica, possibile dietrofront per e-commerce e grandi città

Giovedì prossimo entra nel vivo in commissione Attività produttive alla Camera la discussione sul Ddl che impone la chiusura domenicale dei negozi metà delle domeniche di ogni anno, 26. Sarà infatti adottato il testo base frutto dell’accordo fra M5S e Lega. Ma si preparano già le modifiche su pressione di sindaci e categorie interessate. Due i possibili dietrofront rispetto all’attuale testo: derogare le 14 città metropolitane dal divieto di apertura domenicale e consentire le consegne domenicali delle merci acquistate online.

E-commerce, probabile retromarcia
Il testo che dovrebbe essere adottato in commissione, in polemica con le liberalizzazioni del governo Monti, stabilisce lo stop alla consegna nei giorni festivi delle merci acquistate online. Ma l’argomento verrà approfondito. Ed è già stata richiesta la consulenza di funzionari del Mise per preparare delle norme che non siano anti-costituzionali.

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