Dow Jones

Net Insurance: raccolta premi a 79,1 mln euro in 1* sem (+45% a/a)



Net Insurance ha chiuso il primo semestre con premi lordi contabilizzati pari a 79,1 milioni di euro, in aumento del 45% rispetto al medesimo dato dell’esercizio precedente. In particolare, nel comparto dei rami Danni, i premi sono risultati pari a 43,1 milioni di euro (+34,5%); mentre nel Vita si sono attestati a 36 milioni di euro (59,9%).

Gli oneri netti relativi ai sinistri, si legge in una nota, risultano pari a 16,3 milioni di euro. Il dato, in aumento rispetto al primo semestre 2020 – in particolare per effetto della crescita del fatturato – risulta ampiamente in linea con le proiezioni di fine anno.

Il margine della gestione caratteristica (risultato tecnico netto) è stato pari a 7,6 milioni di euro, rispetto ai 3,8 milioni di euro al 30 giugno 2020.

In termini di andamenti tecnici del business, il combined ratio (CoR) si attesta al 67% al netto della riassicurazione (al lordo è pari all’87%). A fine anno 2020 il CoR al netto della riassicurazione risultava pari al 70% (al lordo 89%).

Il risultato della gestione finanziaria è complessivamente pari a 1,8 milioni di euro,superiore al valore di 0,78 milioni di euro del 30 giugno 2020.

L’incidenza fiscale è pari solo allo 0,3% dell’utile di periodo ante imposte, perché sconta l’effetto contabile one-off derivante dall’applicazione dei principi IFRS sulla rivalutazione del marchio, oltre che un primo effetto della cosiddetta Super ACE recentemente introdotta dal decreto legge sostegni-BIS3.

L’utile netto normalizzato è risultato pari a 7,6 milioni di euro con un eccezionale incremento del 152,3% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, a fronte degli 11,3 milioni previsti dal piano per l’intero esercizio 2021. L’utile netto del gruppo di periodo si attesta a 7,2 milioni di euro, anch’esso in larga crescita rispetto ai 2,6 milioni di euro al 30 giugno 2020.

Nel periodo in esame il livello patrimoniale vede il gruppo raggiungere un patrimonio netto consolidato pari a 85,3 milioni di euro (al 31 dicembre 2020 il patrimonio ammontava a 79,7 milioni di euro), con un aumento del 7%.

In termini di solvibilità, il gruppo esprime al 30 giugno un livello di Solvency II Ratio pari al 181,06%, pur risentendo della forte crescita del business. Il dato è più che in linea con le previsioni del Piano Industriale, dove era stimato attestarsi in area 165-175% alla fine dell’esercizio 2021.

In questo primo semestre dell’anno la compagnia ha accelerato tutte le progettualità funzionali al raggiungimento dei target stabiliti per l’esercizio 2021. In particolare, nell’anno in corso, la bancassicurazione ha visto un robusto incremento del business con un tasso di crescita dei premi del 112% rispetto al medesimo periodo d’osservazione dell’anno precedente, forte delle importanti intese messe a terra nel corso dell’ultimo biennio, unite ai nuovi accordi distributivi sottoscritti nel 2021 (Banca di Piacenza, Banca Capasso, Banca Sconto e Figenpa).

Nella prima metà del 2021 si evidenzia, inoltre, il positivo andamento del business della Cessione del Quinto, segmento in cui l’azienda sta confermando la propria leadership con una quota di mercato vicina al 30%, concretizzata anche attraverso l’elevato standard qualitativo dei servizi offerti nonché dagli andamenti tecnici rafforzati anche in questo Semestre.

Sotto il profilo dell’innovazione, si segnala la partenza con Enel X, con cui è stata lanciata recentemente la prima assicurazione on-demand e pay-per-use per proteggere la casa dai furti. Sempre in ambito di sviluppo prodotti, si ricorda il lancio della polizza “cyber risk” attivabile in modalità full digital grazie a un approccio operativo altamente strutturato ed evoluto.

Si segnala da ultimo che nel semestre è stata comunicata la definitiva sanzione nei confronti delle Compagnie del Gruppo per i rilievi ispettivi svolti dall’Ivass durante il 2019 e integralmente riferiti alla precedente gestione (triennio 2016-2018). L’importo irrogato a titolo di sanzione, pari a 0,22 milioni di euro, è in linea con le previsioni. Era stato quindi già completamente accantonato dalla Compagnia e non ha pertanto alcun impatto economico.

In un contesto ancora influenzato dagli effetti della pandemia, i risultati del primo semestre 2021 confermano la capacità del gruppo di far fronte a eventi shock di portata eccezionale, come quelli avvenuti recentemente a livello globale. In un quadro complesso e sfidante, l’impresa prosegue con determinazione ed efficacia nella crescita dei propri pillar strategici: cessione del Quinto; bancassicurazione; broker retail e prodotti digitali. In particolare avanza ancora l’attività di sviluppo finalizzata alla sottoscrizione di ulteriori partnership nell’ambito della bancassicurazione danni. Allo stato attuale non vi sono elementi tali da rappresentare una barriera al raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano Industriale.

“In uno scenario comunque complesso e tuttora venato d’incertezza, Net Insurance ha superato le attese, mostrando piena resilienza patrimoniale, reddituale e operativa anche in questa prima parte del 2021. I dati – in particolare la forte accelerazione nella crescita dell’utile – confermano il positivo trend già in atto nell’esercizio precedente”, ha affermato Andrea Battista, amministratore Delegato di Net Insurance, aggiungendo che “per gli ultimi mesi del 2021 ci aspettiamo dunque si consolidino le dinamiche in atto con almeno il raggiungimento – se non il superamento – dei target previsti dal Piano”.

cos

(END) Dow Jones Newswires

August 05, 2021 12:19 ET (16:19 GMT)

Segnali:

nessun segnale

Net Insurance: premium income of € 79.1 million in 1 sem (+ 45% yoy)

Net Insurance closed the first half with gross written premiums of € 79.1 million, an increase of 45% compared to the same figure in the previous year. In particular, in the Non-Life business, premiums amounted to € 43.1 million (+ 34.5%); while in Life they amounted to 36 million euros (59.9%).

The net charges relating to claims, a note reads, amounted to € 16.3 million. The figure, up compared to the first half of 2020 - in particular due to the growth in turnover - is largely in line with the year-end projections.