Nexi: realizzi sulla matricola del 2019. Ma M&A e mercato Italia danno appeal


Arrivano i realizzi su Nexi dopo una corsa che ha portato la matricola a sfiorare i 12,8 euro nella prima seduta del 2020. La correzione generale dei listini, che oggi interessa anche il settore finanziario e delle banche, sta portando il titolo a registrare una delle peggiori performance di giornata: il calo è tra il 3% e il 4%.

Un rialzo di quasi il 40% dall’esordio
Dall’esordio in primavera sul listino milanese alla chiusura di venerdì, le quotazioni della società dei sistemi di pagamento sono salite di quasi il 40% (+37,5% a fine 2019) e, secondo gli analisti di Credit Suisse, l’ascesa potrebbe non essere finita. Per il broker – che ha una raccomandazione “outperform” e una prezzo target di 14 euro – la recente alleanza con Intesa Sanpaolo (che conferirà il ramo di attività di gestione delle carte di credito entrando nell’azionariato con il 9,9%) conferma l’attrattativa del mercato italiano dei pagamenti e la posizione strategica di Nexi per creare valore.

Per C.Suisse, mercato italiano interessante per diffusione carte
Per quanto a livello globale il settore dei pagamenti rappresenti un mercato in crescita strutturale, secondo gli analisti sta arrivando il momento di essere selettivi sul comparto vista l’esistenza di aree già mature (come il Regno Unito che una percentuale di penetrazione delle carte del 69%) mentre l’Italia, dove la penetrazione delle carte è ancora al 26%, rappresenta un’opportunità. Inoltre Nexi, secondo Credit Suisse, dovrebbe beneficiare delle potenzialità da M&A che potrebbero concretizzarsi o sul dossier Sia (la controllata di Cdp nelle infrastrutture tecnologiche per i sistemi di pagamento) o con un’altra operazione fuori dai confini italiani.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)