Non solo Diciotti, dalla Consulta alla accusa di vilipendio: tutte le grane giudiziarie del governo

Non c’è soltanto il caso Diciotti. Le grane giudiziarie che potrebbero colpire il governo variano su più fronti: il vicepremier Matteo Salvini potrebbe essere processato entro la fine di giugno con l’accusa di vilipendio all’ordine giudiziario. Ci sono poi i ricorsi all’attenzione della Corte costituzionale che potrebbero scardinare due misure cardine dell’esecutivo gialloverde: il reddito di cittadinanza (misura chiave per il M5S) e il decreto sicurezza (bandiera della Lega).

Caso Diciotti anche per Conte, Di Maio e Toninelli?
La Giunta per le immunità del Senato, con il voto favorevole dei 5 stelle, ha respinto l’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini sul caso Diciotti. Tra poco meno di un mese toccherà all’Aula di Palazzo Madama pronunciarsi. Intanto la Procura di Catania ha chiesto l’archiviazione, sulla stessa vicenda, per il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il vicepresidente, Luigi Di Maio, e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli. Ma bisognerà vedere cosa deciderà il Tribunale, che potrebbe comunque decidere di indagare anche i tre, con conseguente richiesta di processo.

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