Notai: pronti a tutelare nuovi diritti

Il Notariato italiano è «un sistema che funziona, siamo i garanti della sicurezza delle transazioni immobiliari, esercitiamo un controllo di legalità sugli atti
societari», ma «siamo anche pronti ad avere un ruolo nella tutela dei nuovi diritti individuali». A dirlo il consigliere nazionale del Notariato con delega al Terzo settore Gianluca Abbate, aprendo i lavori della seconda edizione della Giornata “Il Notariato per il sociale”, all’hotel Plaza di Roma. I notai «ci sono – ha concluso – tra la gente e dalla parte della gente».

Notai: serve disciplina patti pre-matrimoniali
I patti pre-matrimoniali «sono utilizzati in tutta Europa, ma da noi non ci sono, e riteniamo andrebbero disciplinati: il governo ha in preparazione un progetto di legge delega che preveda la disciplina dei patti pre-matrimoniali. E noi pensiamo sia giunta l’ora di procedere» ha detto invece il consigliere nazionale del Notariato Enrico Sironi che, a margine dell’iniziativa della categoria dedicata al sociale, ha affrontato il tema, ricordando che in precedenza «ci sono state una serie di riforme che vanno nel senso di riconoscere l’autonomia patrimoniale nel diritto di famiglia», però il patto interverrebbe nella regolamentazione degli aspetti patrimoniali «sia durante il matrimonio, sia in caso entri in crisi». Qualora la disciplina venisse approvata, «il ruolo del notaio sarebbe quello tradizionale di far emergere fino in fondo la volontà delle parti, e di verificare
costantemente che le volontà che vengono espresse rispondano ai principi generali dell’ordinamento», affinché, conclude Sironi «il patto non diventi lesivo di alcuni diritti» per l’uno, o l’altro coniuge.

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