Opas Intesa/Ubi: «Il rinvio della causa civile non ostacola l’operazione su Ubi»


Opas Intesa/Ubi: «Il rinvio della causa civile non ostacola l’operazione su Ubi» 

Nel corso dell’udienza che si tenuta ieri avanti al Tribunale di Milano, Ubi Banca, per il tramite dei propri avvocati, ha chiesto di poter disporre di termini (che scadranno a novembre 2020) per nuove memorie. Lo rendono noto fonti vicine a Intesa Sanpaolo. In questo modo – proseguono le fonti – ogni discussione sull’azione di Ubi stata rinviata ad un momento di molto successivo alla conclusione dell’offerta, che potr quindi proseguire e concludersi senza ostacoli. Risulta, quindi, confermata la finalit di mero disturbo dell’iniziativa giudiziaria che la stessa Ubi, con la richiesta di rinvio, ha riconosciuto essere velleitaria e non in grado di impedire la conclusione dell’offerta.

Il giudice del tribunale civile di Milano, Maria Antonietta Ricci, nella causa avviata da Ubi Banca circa l’offerta pubblica di scambio avviata da Intesa Sanpaolo ha deciso di accogliere la richiesta della banca guidata da Victor Massiah per concedere i termini per il deposito delle memorie istruttorie. Lo si apprende da fonti vicine Ubi banca che evidenziano come il giudice ha deciso di non rimettere la causa subito in decisione come aveva chiesto Intesa Sanpaolo. L’iniziativa giudiziaria promossa da Ubi, fanno rilevare ancora le fonti vicine a Ubi – stata pertanto determinata esclusivamente dalla condotta di Intesa Sanpaolo e rappresenta un legittimo strumento di tutela degli interessi della banca , dei suoi stakeholder e dello stesso mercato. Per la banca anche…